Sono un gruppo di intraprendenti ragazzi bolognesi, hanno preso a prestito come loro “motto” una frase di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food
Dobbiamo iniziare a decolonizzare il nostro pensiero.
I cittadini possono diventare contadini.
Questa è l’avventura – dove c’è l’opportunità – anche se sei un metropolìta.
Non vogliamo più consumatori passivi, vogliamo co-produttori coscienti,
soggetti attivi ed educati al cambiamento.
Hanno messo a punto una originale start-up che unisce con fantasia e creatività design, ecologia economia; difatti nel 2012 Bulbo ha vinto il concorso europeo Spinner che finanzia giovani imprenditori! L’idea è quella di permettere a chiunque di realizzare anche negli spazi ridotti di un appartamento il proprio orto casalingo, o la coltivazione delle proprie aromatiche preferite…o allevare succulente!
COME FUNZIONA?
